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XL EXTRALIGHT® L’intervista
Mauro Nappo
Footwear Design Director

 

XL EXTRALIGHT® torna a Lineapelle, la fiera internazionale di riferimento per gli accessori in pelle e le calzature.

XL EXTRALIGHT® fa il suo attesissimo ritorno a Lineapelle, la fiera internazionale leader che plasma il futuro del settore degli accessori in pelle e delle calzature. Per la sua 107a edizione, Lineapelle adotta il tema “The Unbound”, una sfida culturale e stilistica audace pensata per trasformare la percezione dell’intera filiera produttiva. Abbracciando un approccio più aperto, connesso e innovativo, questa edizione si posiziona come un laboratorio di innovazione, con l’obiettivo di superare gli attuali vincoli economici e promuovere la libertà creativa in tutto il settore.

 

Visivamente, “The Unbound” è simboleggiato da una mela viola, una rivisitazione fantasiosa dell’emblema universale della conoscenza. Il colore inaspettato rappresenta una porta verso il nuovo e il possibile, sovvertendo le prospettive tradizionali e rispondendo a un mercato globale in continua evoluzione. Questa metafora visiva pone le basi per la ricerca di nuovi modelli di visione e libertà creativa.

 

Per la stagione Primavera Estate 2027, il Comitato Moda di Lineapelle ha tradotto il concetto di “The Unbound” in tendenze per il 2027, riassunte sotto il titolo “Overview Effect”. Il termine si riferisce al cambiamento cognitivo che sperimentano gli astronauti quando osservano la Terra dallo spazio. Indica una “visione d’insieme” che permette di prendere le distanze dal familiare per riscoprire il mondo in modo nuovo. Si tratta della ricerca di un tipo di perfezione non convenzionale, sfumata e imperfetta. In termini di materiali, ciò si traduce in colori mai visti prima, combinazioni insolite e una forte attenzione alle texture che evocano emozioni positive e un senso di benessere.

 

Per la stagione Primavera Estate 2027, il Footwear Design Director di XL EXTRALIGHT®, Mauro Nappo, ci illustra il processo creativo alla base della collezione, le sue scelte strategiche e le sue riflessioni su questo tema.

 

XL: Lo slogan “The Unbound” posiziona la fiera come un laboratorio innovativo per l’intera catena di fornitura. Se dovessi riassumere l’essenza di questa collezione in sole tre parole, quali sarebbero?

 

MN: Libertà. Versatilità. Attitudine.
Libertà di pensiero e di progetto. Versatilità come capacità di attraversare categorie di prodotto, funzioni d’uso, target e stili diversi, senza perdere identità. Attitudine come modo di stare nel presente, di leggere il tempo che viviamo. Il design non rimane sospeso: prende forma, si misura con il mercato e viene riportato a terra attraverso esperienza, coerenza e controllo.

 

XL: “The Unbound” è incentrato sul sovvertimento dello status quo. Qual è stata la sfida più grande che hai dovuto affrontare nel rompere con i modelli tradizionali?

 

MN: La sfida è stata sottrarre, non aggiungere.
Liberarsi da formule che funzionano ma che, proprio per questo, rischiano di diventare prevedibili. “Unbound” significa togliere peso al progetto, lasciare emergere solo ciò che è necessario. Rompere uno schema non vuol dire negarlo, ma attraversarlo e superarlo. Ho cercato di alleggerire non solo i materiali, ma anche il pensiero.

 

XL: Quali nuove prospettive o ispirazioni hanno maggiormente influenzato il tuo approccio a questa collezione?

 

MN: L’ispirazione arriva spesso da mondi lontani dal prodotto in senso stretto, ma torna sempre al corpo, al movimento, all’uso reale. Non cerco l’effetto, cerco un’attitudine riconoscibile. Mi interessa ciò che è essenziale ma carico di identità: un dialogo continuo tra rigore e istinto, tra controllo e imperfezione.

 

XL: In che modo il tuo percorso personale come designer ha influenzato la direzione creativa di questa collezione?

 

MN: Il mio percorso mi ha insegnato a tenere insieme visione e responsabilità.
Ho lavorato in contesti molto diversi, dai progetti più concettuali e sperimentali a realtà altamente strutturate e orientate a un mercato di alta fascia. Oggi sento l’esigenza di un design più maturo e consapevole, che non urla ma lascia il segno. Questa collezione nasce esattamente da questo equilibrio.

 

XL: “L’Overview Effect” è centrale nella visione di questa stagione. In che modo questo concetto cognitivo ha influenzato le tue scelte in termini di stile, materiali e colori per la primavera estate 2027?

 

MN: “L’Overview Effect” invita ad assumere una visione ampia e distaccata, necessaria per non restare prigionieri del nostro vissuto. Prendere distanza permette di sorprendersi di nuovo. Da qui nascono colori non urlati ma profondi, materiali che trasmettono benessere, superfici che dialogano con il tatto. È una ricerca di una perfezione imperfetta, più umana, meno patinata.

 

XL: Parliamo di innovazione. In che modo questa collezione esprime il concetto di “assenza di confini” attraverso nuove tecnologie o materiali, e cosa ha motivato queste scelte?

 

MN: La tecnologia, per me, deve essere invisibile ma determinante.
XL EXTRALIGHT® offre una libertà progettuale rara: leggerezza, performance, versatilità con un approccio orientato a creare prodotti con un design più sostenibile. Questo permette di superare confini formali e funzionali senza forzature. La tecnologia diventa uno strumento concettuale prima ancora che tecnico, al servizio dell’idea, non della sua ostentazione.

 

XL: Che tipo di feedback hai ricevuto dai visitatori internazionali sulle tue proposte più audaci e “unbound” presentate in fiera?

 

MN: Ho percepito molta curiosità e attenzione.
Le proposte più “unbound” sono state lette come credibili, non come esercizi di stile. Quando un progetto è coerente, anche ciò che è audace smette di sembrare provocazione e diventa naturale.

 

XL: Guardando al futuro, quali tendenze ritieni che caratterizzeranno la prossima stagione e come vedi l’evoluzione del settore del lusso verso il 2027?

 

MN: Vedo una forte riduzione del superfluo.
La direzione è chiara: prodotti più consapevoli ed emozionali, meno rumore e più sostanza. Comfort, durabilità, responsabilità ambientale e una nuova idea di lusso legata all’esperienza reale.

 

XL: Poiché XL EXTRALIGHT® è un’ingredient Brand che potenzia la creatività alla base di alcuni dei prodotti leader del settore, cosa diresti ai designer emergenti e ai visitatori sul ruolo fondamentale che gli ingredient Brand svolgono nel plasmare il futuro della moda e dell’innovazione?

 

MN: Gli ingredient Brand sono l’ossatura silenziosa del prodotto.
Non sempre si vedono, ma determinano tutto: performance, comfort, sostenibilità, identità e sempre più spesso ne diventano anche la superficie, la parte visibile. Comprenderne il loro ruolo significa progettare con maggiore profondità, responsabilità e consapevolezza.

 

Mentre la conversazione volge al termine, diventa chiaro che l’impegno di XL EXTRALIGHT® verso l’innovazione, la sostenibilità e la creatività è al centro delle nostre collezioni.
Il tema “Unbound”, insieme alla visione del nostro Footwear Design Director, preannuncia un futuro in cui i confini vengono continuamente reinventati e in cui XL EXTRALIGHT® continua a svolgere un ruolo chiave come ingredient Brand, ispirando ciò che verrà dopo!

 

Mauro Nappo

Mauro Nappo è Design Department Director in Finproject S.p.A. e guida la direzione creativa della divisione calzature di XL EXTRALIGHT®.

La sua esperienza si muove tra progetti concettuali e sperimentali e sistemi industriali altamente strutturati del lusso. Contesti diversi, affrontati con un approccio rigoroso al design, che definisce un linguaggio essenziale in cui identità, funzione e innovazione operano insieme.

 

È docente universitario di Fashion e Footwear Design. L’insegnamento è un osservatorio attivo sul presente, uno spazio di confronto con le nuove generazioni e un terreno di formazione dei designer of Tomorrow.

 

La roadmap del Team XL EXTRALIGHT® è quella di guidare una nuova fase progettuale per rafforzarne l’identità di Brand e aprire nuove opportunità attraverso innovazione e sperimentazione mirata.